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ANTROPOLOGICAMENTE - UNA VIA NEOSCIAMANICA: LA VIA DEGLI ENERGIZZATORI
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di Redazione |
Una via neosciamanica: la via degli energizzatori
Nirava Dainotto è in Italia una delle più attive leadergroup di seminari neosciamanici. L’abbiamo intervistata per capire cosa sono l’energia, la passione; le differenze tra religione e spiritualità; cosa fanno gli sciamani contemporanei e in particolare gli Energizzatori.
Nirava, tu stai portando avanti il lavoro di Frank Natale “la via degli Energizzatori”. Chi erano gli Energizzatori?
Gli Energizzatori erano i ministri del culto all’interno del movimento spirituale della Dea, che ebbe origine prima degli albori della cosiddetta civiltà, circa quarantamila anni fa.
Erano uomini e donne che, riappropriatisi della propria Passione, contribuivano a risvegliarla negli altri. Erano Sciamani che, attraverso l’intrattenimento, il racconto di storie archetipiche, l’uso delle percussioni, il sesso, la saggezza divina, risvegliavano l’energia e la vitalità nelle persone, provocando in esse autentiche esperienze estatiche.
L’Energizzatore è il ribelle negato e ignorato nelle nostre anime, è la Passione normalmente repressa, rifiutata, rinnegata o sperimentata dai più solo come sesso frettoloso piuttosto che come Passione o gioia di vivere.
Gli Energizzatori oggi sono una espressione neosciamanica. Tendono a reincarnarsi e a riemergere quando le credenze religiose e collettive diventano esageratamente dogmatiche, represse nella paura. Noi stiamo appunto vivendo in un periodo come questo: la maggior parte delle fedi religiose non sono spirituali, ma piuttosto dogmatiche e controllate dalla paura.
Le più importanti religioni monoteiste sono basate sulla combinazione di paura e senso di colpa, che è poi la causa della loro popolarità.
E che ci dici dei culti alternativi e dei nuovi movimenti spirituali?
Alcuni mistici contemporanei come J. Krishnamurti, Muktananda e Bhagwan Shree Rajneesh, che non avviarono una vera e propria religione, furono degli Energizzatori, in quando diedero inizio ad un flusso spirituale di energia. Il rischio che si presenta sempre associato a questo tipo di leadership è che i seguaci e i discepoli, generalmente, perdono la connessione spirituale e quindi non continuano a guidare la gente verso la sorgente di energia, ma piuttosto la portano verso le dualità “giusto o sbagliato”, “buono o cattivo”, verso il dogma insomma. Così si allontanano dai sentieri spirituali basati su sorgenti naturali piuttosto che su sorgenti umane.
Questi sentieri spirituali, cosiddetti naturali, sono sempre stati connessi alla Natura, e gli Energizzatori ne sono parte; essi ritornano in questi tempi per risvegliare la nostra spiritualità attraverso la connessione con la Natura, la Sorgente e attraverso la Passione.
La spiritualità come attività della nostra coscienza è un sentiero appassionato, non è un qualcosa che si può fare a margine della nostra vita: domina i nostri pensieri, le nostre azioni, il modo in cui ci comportiamo ed in cui ci sentiamo.
Dunque c’è una connessione tra passione, energia e spiritualità… e una differenza sostanziale tra spiritualità e religione…
Le persone appassionate sono generalmente persone spirituali, anche se non hanno aderito ad alcun sentiero religioso.
Non c’è bisogno del sentiero religioso; esso normalmente è limitante perché ha dei confini, perché definisce il “giusto” e lo “sbagliato”. La spiritualità si differenzia dalla religione anche perché crea l’opportunità per la autorealizzazione e per l’illuminazione dell’individuo.
Gli Energizzatori sono semplicemente il tramite per risvegliare l’illuminazione individuale.
Ogni Energizzatore ha la sua propria diretta ed individuale relazione con lo Spirito. Questa relazione non dovrebbe mai essere messa in discussione, né giudicata: nessuno può farlo, perché nessuno sa quale è la altrui relazione con lo Spirito. Quando si comprende ciò, si distruggono tutte le religioni esistenti. E ancora una volta possiamo vedere una delle maggiori differenze tra religione e spiritualità; avere la propria relazione individuale con Dio è un sentiero spirituale, ma se la seguiamo nel contesto di una religione siamo considerati sacrileghi e verremo scomunicati dalla chiesa e condannati alla dannazione per l’eternità.
Questo perché andare direttamente verso Dio è considerato blasfemo, significa eludere l’autorità degli anziani di quella religione e le loro interpretazioni di ciò che accade.
La religione è l’interpretazione di qualcun altro di ciò che è successo, non è la nostra, è qualcosa di dogmatico… Invece per gli Energizzatori lo sciamano è soltanto responsabile, come anziano, della relazione di ognuno con lo Spirito. Ma la relazione spirituale col Divino rimane un affare individuale.
Sarebbe totalmente inappropriato se qualcuno venisse da ciascuno di noi e ci dicesse se la nostra relazione con Dio è utile o no. Nessuno può sapere quale sia la nostra esperienza di Dio, quale visione abbiamo avuto, quali voci abbiamo sentito, nessuno lo sa, neanche uno sciamano. Quindi è veramente importante comprendere che nessuno potrà mai mettere in discussione o giudicare la nostra relazione con Dio neanche all’interno del contesto degli Energizzatori.
Mi sembra chiaro che gli Energizzatori sono dei ribelli.
Gli Energizzatori sono dei ribelli. La ribellione è intesa come passione che, se non liberata dalle istituzioni dogmatiche religiose, uccide l’illuminazione, uccide l’energia.
Ecco perché molto spesso si possono incontrare sciamani o Energizzatori che sono dei ribelli contro gruppi particolari, o contro lo stato attuale delle cose, o il sistema sociale ed economico di certe culture.
Gli Energizzatori hanno bisogno di essere ribelli contro tutto ciò che crea norme o regole che non sono salutari.
Essere ribelli significa distruggere, non significa ridipingere la facciata dello stato esistente delle cose, ma ripartire dall’Energia e dalla Sorgente.
Quando siamo in contatto con l’Energia, siamo in contatto con il piano causale, non con la forma delle cose, e quando impariamo ad operare nel piano causale diventiamo in grado di creare qualsiasi cosa… proprio perché connessi con la Sorgente di tutto, che ci permette di creare qualunque forma vogliamo.
Molti Sciamani, sia nel Sud America che in Nord America, generalmente cantano, suonano uno strumento, dipingono, scolpiscono, cucinano, molto bene fra l’altro; essi hanno tutte queste abilità che la maggior parte delle persone fatica ad imparare. Sono persone veramente creative e trovano molti modi per esprimere la loro creatività al di fuori del lavoro sciamanico.
Qual è allora, in poche parole, l’effetto della presenza degli Energizzatori, sull’individuo e sulla società?
Gli Energizzatori sono coloro che fanno rinascere la spiritualità, il che vuol dire che riportano la coscienza spirituale alla superficie.
Quando siamo coloro che fanno rinascere la spiritualità, siamo allora connessi con l’origine ed i fondatori delle religioni; quando capiremo ciò, allora realizzeremo che tutte le religioni sono state iniziate dagli Energizzatori come Mosè, Gesù Cristo, Maometto, Buddha ed altri; erano tutti ribelli, nessuno si conformava agli standard sociali del proprio tempo.
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Per approfondire:
- Video: Il ritmo della vita
- www.nirava.org
- Nirava, La via della Dea, Jubal 2004
- AAVV, Il ritmo della vita. La sciamana (DVD), Quintessenza film 2006
- Libri e cd su trance, sciamanesimo e stati alterati di coscienza
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The way
Autore: Jaya
Etichetta: Dinamis Music
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